Il Senso della Band – Il Tour

il Tour - Marco BazziLa verità è che possiamo continuare a sognare, ma dobbiamo mantenere il contatto con la realtà, essere lucidi e capire come costruire il nostro percorso, con sacrifici e dedizione.”  Uso questa frase, presa dalla premessa del nuovo libro di Marco Bazzi, “Il Senso della Band – Il Tour”, per iniziare a parlare di questo volume pubblicato da Edizioni Curci. Sembra una banalità ma, per chi suona dal vivo ed ha sulla propria pelle i segni di successi e delusioni, in questa frase c’è molto di più di quel che sembra.

Questo libro, presentato solo una settimana fa a Milano, è il secondo volume di questa serie di Marco Bazzi che parla della band musicale. Nel primo lavoro Bazzi aveva affrontato il problema di costruire e tenere assieme una band fino a produrre un proprio disco e cercare di venderlo al meglio. Una volta fatto questo, un gruppo si trova nella situazione di voler andare in tour, o comunque suonare dal vivo i propri pezzi. Il libro parla proprio di questo, cercando di svelare a chi non è ancora un professionista navigato il complesso processo necessario per arrivare a compiere questo passo, sia che la band sia nota e famosa, sia che il gruppo sia alle prime armi e con poco seguito.

Iniziando il libro, devo ammettere che la premessa mi aveva lasciato leggermente perplesso. Un po’ troppa retorica romantica unita ad utili momenti di sano pragmatismo, nelle prime pagine. Fortunatamente il libro dal secondo capitolo in poi prende un passo decisamente più pratico e tecnico che porta effettivamente il lettore all’interno del mondo della musica live reale. E’ molto utile, per chi non conosce questo mondo, imparare tutti gli step che vanno seguiti per programmare un tour e tutte le figure professionali che ne sono coinvolte. Marco Bazzi non fa l’errore di scrivere un libro solo parlando di grandi tour con produzioni costose, il tutto viene progressivamente ridimensionato fino a scendere al livello da cui tutte le band iniziano, in cui tutte le funzioni, o quasi, vengono assorbite all’interno dei membri del gruppo.

Capitolo dopo capitolo ci troviamo a parlare dell’organizzazione del tour, con i suoi aspetti logistici, manageriali ed economici; la preparazione con la pre-produzione e promozione; il processo che porta alla realizzazione dello spettacolo dalla sala prove al palco; l’importante gestione del ‘dopo tour’, con prospettive per il futuro, come consolidare le relazioni avviate. Infine c’è il “Diario di un tour”, un capitolo in cui Bazzi immagina un racconto in prima persona, o condensa le sue esperienze personali e le interviste che hanno portato alla realizzazione del libro. E’ una narrazione che si divide tra i diversi componenti di una ipotetica band che affronta il primo tour.
Qui l’autore si è lasciato andare, potendo gestire in maniera più arbitraria tutto quanto detto precedentemente, modulando il racconto e filtrandolo con le quattro personalità degli immaginari componenti. Ci sono parti migliori e peggiori, tuttavia in molti si riconosceranno nelle riflessioni di questo diario che, seppur non abbia un’utilità didattica comparabile al materiale precedente, ha la funzione di far capire ai musicisti che leggono che non sono i soli a provare e pensare certe cose, e che alcune esperienze fanno parte della vita di tutti i musicisti, prima o poi. Vivere di musica non è tutto feste e soldi a palate, più spesso è un viaggio su un furgone scassato che prosegue a stento in un su e giù continuo di emozioni forti, tra picchi di esaltazione estrema e momenti di delusione e disillusione totale.

“Il Senso della Band – Il Tour” è un libro interessante. Lo è molto di più poichè sappiamo che chi lo scrive è un giovane musicista che ha vissuto e vive ancora di tutto quello che ha scritto in questo lavoro. Ogni capitolo è ‘provato sul campo’ e da ai musicisti ed a tutti coloro che vogliono prendere coscienza maggiore di questo mondo un valore aggiunto che è quello della affidabilità e credibilità dell’autore.

Marco Bazzi (Milano, 1982) è un batterista rock attivo sulla scena internazionale con al suo attivo collaborazioni con numerosi artisti e dal 2010 è in tour in Europa e negli Usa con Eric McFadden (Eric Burdon). Negli ultimi anni ha diviso il palco anche con Nick Oliveri (Queens of the Stone Age), Mike Watt (the Stooges), Doug Wimbish (Living Colour), Michael Hampton (Funkadelic), Blag Dahlia (The Dwarves), Norwood Fisher (Fishbone), Blackbird McNight (pFunk), Paula O’Rourke (Eric Burdon), James Whiton (Tom Waits), Tori Sparks e tanti altri. Intensa la sua attività in sala di registrazione e da sempre si dedica ai suoi progetti di musica originale come i “The Last Captains”, “Dirty Santos” e “The last 3 lines”. Attualmente vive tra Barcellona e Los Angeles.

Nel libro sono presenti contributi di: Pino Scotto, Maus (Lacuna Coil), Paul Wolinski (65daysofstatic), Eric McFadden (Eric Burdon, P-Funk), Tommy Massara (Extrema), Tula (Playing for Change), Maarten Swaan, Ale Soresini (Alborosie, Africa Unite), Enrico Beretta (Octopus, Dirty Santos), Tori Sparks, Leslie Helpert, Davide Ferrario, Finley, Max Gelsi (Elisa), Dave Bianchi (Whatabout Music).

“Il Senso della Band – Il Tour”

Pagine: 192 pagine
Autori: Marco Bazzi
Formato: libro brossurato
Editore: Curci
Lingua: Italiano
Prezzo: copertina € 14,90 (iva incl.)

 

Info: www.edizionicurci.it

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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