Intervista a Kiko Loureiro

Sono molto contento oggi di poter intervistare dopo diversi anni un chitarrista che, secondo me e molto altri, è uno dei riferimenti assoluti oggi nel mondo della chitarra, uno dei pochi chitarristi che ha davvero innovato e ammodernato. Il suo stile ibrido che unisce musica brasiliana ed heavy-metal ha portato nella chitarra ritmica e solista elementi nuovi che hanno innalzato la sua band, gli Angra, ed i suoi dischi solisti tra i migliori dei nostri tempi.
Sto parlando ovviamente di Kiko Loureiro, all’attivo quattro dischi solisti, oltre vent’anni con gli Angra, molti DVD didattici ed un numero impressionante di clinic e workshop all’attivo.

Ibanez Day

Kiko durante la sua esibizione solista a Milano alla Salumeria della Musica all’Ibanez Day.

 

Posso dire, inoltre, che parla più di quattro lingue, è una persona molto alla mano e le sue interviste sono raramente banali. Un motivo in più per leggersi tutto d’un fiato questa nostra intervista fresca fresca.

ZioMusic: Ciao Kiko, qualche settimana fa a Milano ti abbiamo sentito suonare alcune delle tue canzoni più belle e anche una cover di Joe Satriani, “Surfing with the Alien”. L’hai suonata in maniera pazzesca. Volevamo chiederti se Satriani è stato effettivamente uno dei tuoi chitarristi preferiti quando eri giovane oppure eri più per i chitarristi più heavy di quel periodo come Malmsteen, Randy Rhoads e altri metallari del genere?

Kiko: Certamente mi piacevano molto i chitarristi che hai citato, ma amavo anche Satriani, soprattutto per le sue canzoni, molto melodiche e ben strutturate. In particolare ricordo che qualcuno mi registrò su cassetta l’album “Surfing with the Alien” e l’ho ascoltato moltissimo. Apprezzo molto Satriani perchè riesce sempre a rendere molto pulite le sue melodie, senza confonderle mai con le parti shred degli assoli. Espone il tema e poi inserisce parti tecniche, ma senza che si intralcino tra di loro.

La canzone “Surfing with the Alien” ne è un esempio ottimo, è una struttura AB molto ben definita con due melodie e poi viene la parte shred con l’assolo in tre diverse tonalità che creano differenti atmosfere; quindi torna alla parte AB con i temi ed infine un’outro con una nuova melodia. E’ una canzone molto ben costruita e penso sia proprio questo il motivo per cui Satriani mi ha influenzato parecchio fin dall’inizio.

Ibanez Day

Kiko in un momento della sua performance tributo a Satriani con “Surfing with the Alien”.

ZioMusic: Il tuo stile chitarristico sembra abbastanza differente da quello di Satriani, però?

Kiko: Anche se il mio stile è differente, ed è un complimento per me sentirmelo dire, sono stato molto influenzato, come ho detto prima, da Satriani nel senso del suo stile compositivo e melodico. Devo dire però che ascoltavo veramente moltissimi chitarristi, quindi sono rimasto un po’ influenzato da ognuno di loro.

angra - secret garden cover

 

ZioMusic: Parliamo del tuo ultimo lavoro con gli Angra, “Secret Garden”. Il disco precedente “Aqua” è uscito nel 2010, quattro anni fa, e nel mezzo hai scritto un altro tuo album solista. Di sicuro molto è cambiato con un nuovo cantante, un nuovo batterista, Rafael [Bittencourt, chitarrista e fondatore degli Angra]. Cosa ti piace di più di questa nuova lineup degli Angra?

Kiko: Sono passati quattro anni è vero ma con gli Angra abbiamo continuato a fare tour, è uscito il mio album solita “Sounds of Innocence” e anche il mio DVD “White Balance – Live in San Paolo”, inoltre abbiamo realizzato un DVD live con gli Angra per celebrare i vent’anni dall’uscita del nostro primo album “Angels Cry”. Quindi devo dire che sono stati quattro anni comunque pieni di impegni.Come hai detto però abbiamo fatto diversi cambiamenti. Il più grande è stato Fabio [Lione, già cantante dei Rhapsody of Fire]. E’ stato un passo molto naturale. Tutto è iniziato quando Fabio venne come ospite nostro durante una crociera a tema per cui siamo stati chiamati, la “70,000 Tons of Metal” a Miami, un grande evento metal. Era un bellissimo evento che non volevamo perdere, anche se eravamo in quel momento senza cantante. Così chiedemmo a Fabio di cantare con noi per quell’evento. Siamo amici da tempo ed a lui sono sempre piaciuti gli Angra. Così abbiamo fatto questo show di circa un’ora ed è andato benissimo, i fans erano davvero contenti di sentire Fabio cantare i nostri pezzi.

Grazie anche al video su YouTube, molti promoter in Sud America hanno iniziato a chiamarci per ripetere quello show. Abbiamo così organizzato questo breve tour ed è partita la nostra collaborazione con Fabio che è poi naturalmente continuata facendolo entrare nella formazione per il nuovo album.

Intanto è ottimo avere Fabio perchè lui è un cantante molto esperto e professionale e questo ci permette di continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto senza problemi. E’ una persona molto alla mano ed ha una grande voce, e questo è importante quando devi stare molto in tour e quanto devi sviluppare un nuovo album. La band grazie a questa sicurezza si sente molto forte.

Gli Angra nella nuova formazione attuale.

Gli Angra nella nuova formazione attuale.

ZioMusic: Avete registrato “Secret Garden” in Svezia, per la prima volta in Svezia, se non sbaglio. Questo paese ha una lunga e forte tradizione metal, dico giusto osservando che “Secret Garden” ha preso da Jens Bogren un bel po’ di quel mood epico, suono compresso e impatto power del metal svedese moderno?

Kiko: Essendo sulle scene da oltre vent’anni volevamo portare qualcosa di nuovo. Abbiamo Fabio, Rafael canta quattro canzoni, ci sono tante novità ma allo stesso tempo non volevamo cambiare completamente lo stile della band. Quando hai una carriera così lunga è molto difficile introdurre nuovi elementi senza cambiare completamente stile. Credo che in questo abbiamo fatto centro, siamo sempre una metal progressive band che mantiene molti dei suoi elementi originali, ma allo stesso momento siamo riusciti a fare un disco che suona più moderno ed al passo con i tempi. Abbiamo scelto Jens Bogren proprio per questo, perchè sapevamo che avrebbe potuto portare quello che ci serviva per fare questo passo in avanti.Fin da quando abbiamo iniziato a comporre e registrare abbiamo avuto anche l’aiuto di Roy Z, che ci ha aiutato a focalizzarci e andare nella giusta direzione strutturando meglio le canzoni. Questo due grandi produttori ci hanno supportato per rendere “Secret Garden” un album moderno degli Angra senza tradire i nostri elementi originari.

 

kiko loureiro - ibanez signature guitars


ZioMusic:
Lo scorso anno Ibanez ha fatto uscire la nuova chitarra Kiko Loureiro signature. A Milano dicesti che avevi scelto Ibanez perchè quando eri ragazzo i tuoi guitar-hero erano quasi tutti chitarristi-Ibanez, e per la qualità costantemente alta della loro produzione. A parte questo, quali specifiche personali hai chiesto di inserire in questo modello di quelle che avresti sempre desiderato avere in una chitarra? Se uscirà un nuovo modello, cosa chiederai di nuovo?

Kiko: Senza dubbio ho un attaccamento emotivo al marchio Ibanez, quindi per me è stato veramente bello ed importante essere invitato a far parte della famiglia Ibanez. E’ stato ed è un onore per me essere messo a fianco di tanti chitarristi che considero i miei punti di riferimento.

Ci sono tanti aspetti delle chitarre Ibanez che adoro. Dalle chitarre jazz alle otto corde, le Roadcore, le RG, hanno tutte una qualità molto alta e forme che ispirano. E’ un grande brand che realizza strumenti unici. E’ stato davvero difficile quindi per me decidere cosa fare con la nuova chitarra perchè per me sarebbe già stato splendido avere un modello di questi con il mio nome.

Ad ogni modo la prima chitarra che ho provato erano il modello S e SB, molto sottili e con una forma che mi è sempre piaciuta. Ricordo Frank Gambale con questa chitarra negli anni ’80. Ho quindi scelto come base il modello S, ma volevo un corpo più spesso per avere un po’ più suono e perchè fosse un po’ più ergonomica. Per il legno la mia preferenza è andata all’ontano, perchè ha un suono brillante. La mia idea è stata di unire il suono moderno dell’ontano e qualcosa di più classico come un manico a sezione più arrotondata. Diciamo che ho voluto un manico che fosse una via di mezzo tra quello molto sottile e veloce delle RG o Jem e quello più tradizionale della Andy Timmons e della Satriani. Probabilmente questo è il dettaglio che mi ha richiesto più tempo per decidere al meglio.

E’ stato bello poter sviluppare con DiMarzio dei pickup che fossero affini al mio stile, al suono degli Angra, e che si adattassero perfettamente a questa nuova chitarra. E’ una chitarra che deve poter essere utilizzata su generi anche molto differenti, dal metal alla fusion al jazz brasiliano. Questo è molto importante per me e credo sia molto importante per chiunque voglia acquistare questa chitarra.

Ho voluto un selettore a cinque posizioni, il push-pull sul volume, il top in acero fiammato e la tastiera in palissandro con intarsiato un simbolo che arriva dall’Amazzonia brasiliana, molto importante per me. L’ho voluta in un bel rosso trasparente e quest’anno arriverà anche la versione verde.

Sono molto contento di questa chitarra, e sono anche molto soddisfatto di come vengono realizzate, perchè viaggiando in diverse città di tutto il mondo, ho la possibilità di provare nei negozi un gran numero di queste chitarre signature e devo dire che sono praticamente tutte identiche alla chitarra che ho uso io live e che ho a casa.

 

kiko loureiro - sounds of innocence


ZioMusic: 
2010 “Acqua”  con gli Angra, 2012 “Sounds of Innocence” album solista, 2014 “ Secret Garden” ancora con gli Angra. Arriverà un altro disco solista nel 2016 o potremo ascoltarlo anche prima?

Kiko: Mi piace fare le cose per bene, quindi ora che sono in tour non ho molto tempo per comporre. Ho qualche pezzo in cantiere e devo vedere se per quest’anno riesco a finire tutti i pezzi che ci vogliono per un disco. Se riesco a trovare il tempo di andare a registrare per la fine di quest’anno o verso gennaio 2016, allora il disco potrebbe uscire anche per i primi mesi del 2016. E’ un buon piano di lavoro per me ma devo ancora capire se posso farcela.

Per ora sto ancora pensando alle canzoni, al concept, a come organizzarle, a che tipo di musicisti vorrei avere e a quale potrebbe essere il meglio per la mia carriera. Credo comunque che qualcosa succederà nel 2016.

 

Info: www.kikoloureiro.com.br

 

Si ringrazia Sebo Xotta per la gentilissima e preziosa collaborazione.

 

Luca “Luker” Rossi

Redazione ZioMusic.it

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