Recensione corde D’Addario NYXL

Sembrerà una domanda banale ma non lo è: come si può fare una recensione su delle corde per chitarra senza cadere nei soliti clichè?
Certo, puoi prendere un po’ di corde, montarle su un paio di chitarre, farti una suonatina e magari girare un video. E cosa avrai ottenuto? Nel migliore dei casi un bel video senza alcun valore di test con una serie di lick, qualche frase bluesettona e tante belle parole.
Se ci conoscete un po’, ma anche se non ci conoscete ancora, dovete sapere che noi di ZioMusic.it amiamo i test e le recensioni che siano effettivamente utili ai lettori per capire e per scegliere con le proprie orecchie se un prodotto è buono o meno. Ovviamente vi diciamo la nostra opinione, ovviamente ci fa piacere che la gente si fidi del nostro parere, ma la cosa che più ci da soddisfazione è fare qualcosa che sia un vero valore discriminante per chi deve decidere se comprare o meno.

IMG_0073

Quando ci hanno dato da provare le nuove corde D’Addario NYXL potevamo scegliere la via più semplice, ma abbiamo scelto di fare un test per capire se queste corde, che puntano ad essere il top di gamma della casa americana, valgono davvero le lodi che se ne stanno tessendo. Abbiamo preso delle corde standard di fascia media, di cui non vi diremo il marchio ma vi basti sapere che sono buone corde nelle stesse misure e mute delle D’Addario NYXL che ci hanno mandato, e le abbiamo messe a confronto in un video test con i medesimi suoni, le medesime parti suonate e la medesima tecnica di registrazione. Abbiamo ottenuto così una comparazione che può far capire a chiunque quali sono le differenze, i pregi, ed eventualmente i difetti delle corde testate.

Presentazione

Le D’Addario NYXL sono corde per chitarra elettrica realizzate con una lega di acciaio che dovrebbe garantire il 6% in più di permeabilità magnetica per un output dei pickup più potente nella gamma di frequenze tra 1kHz e 3,5kHz. Inoltre sono realizzate, per quanto riguarda le tre corde rivestite, con un nucleo a sezione esagonale, come si vede nel marchio. Questa sezione esagonale del nucleo fa si che l’avvolgimento esterno abbia più punti di contatto con il nucleo rispetto ad una sezione quadrata. Una miglior tenuta e migliore trasmissione delle vibrazioni al nucleo permettono alla corda maggiore omogeneità e minor dispersione longitudinale, ed in definitiva più presenza di tutte le armoniche.
L’altro vantaggio, sia della nuova lega metallica che del nucleo e del rivestimento così studiati, sta nella durata e nella accordatura delle corde. Le NYXL promettono infatti di essere più resistenti, anche verso i chitarristi più violenti, e più durature nel tempo.

La Prova

Prima di fare qualsiasi altra considerazione, ecco il nostro video test:

Come avete potuto vedere, nel test abbiamo utilizzato tre diverse mute di corde D’Addario NYXL (che a dire il verso sono 6, considerando anche quelle standard di riferimento), tre scalature tra le più usate: un set 10-46, il classico per una Fender Stratocaster accordata normalmente in Mi; un set 09-46 su una Ibanez Jem, che ha corde leggermente più sottili sulle alte per una velocità superiore negli assoli e lo shredding, accordata in Mi bemolle (mezzo tono sotto); un set 10-52 su una Gibson Flying V accordata in Drop Do diesis (tutte mezzo tono sotto più il drop di un tono sulla sesta corda), per il rock e metal moderni e ritmiche profonde e potenti.
Ovviamente le corde di riferimento avevano esattamente lo stesso calibro.

Quello che avrete sentito da voi nella prova è un effettiva differenza tra queste corde NYXL e le corde standard. La prima sensazione è quella di avere delle corde che ampliano la gamma in frequenza della chitarra quel tanto che basta da rendere il suono più aperto e chiaro. La tendenza ad una timbrica più metallica e squillante può piacere soprattutto a coloro che amano avere un suono con molta presenza. Anche a chi ama un timbro più scuro avere più frequenze non fa male, basterà chiudere leggermente il tono della chitarra per avere il suono desiderato e comunque conservare la maggiore struttura donata da queste corde. Sulle medio-alte, proprio quei 1-3,5kHz dichiarati dalla casa, si sentono più armoniche e una maggiore durata del suono.

D'addario NYXL ridim

 

La sorpresa è stato notare come anche nel campo delle frequenze basse, evidenziate soprattutto dal test sulla Flying V con le 10-52 accordate in Drop C#, ci sia un aumento non solo di volume ma anche di definizione. Questa è una delle caratteristiche che, anche se non dichiarata, mi ha fatto piacere maggiormente queste corde. Nelle ritmiche sulla 5a e 6a corda ho proprio notato maggiore fermezza delle note che mi da un feedback immediato migliore e, riascoltando le registrazioni, più precisione soprattutto sulle parti veloci e sugli arpeggi, che anche con distorsioni pesanti non risultano confusi.

In chitarre come la Ibanez JEM, con pickup DiMarzio Evolution, o la Gibson Flying V, con pickup Gibson 496R al manico e 500T al ponte, la maggiore presenza e brillantezza compensa la tendenza di queste chitarre ad avere un suono più scuro e chiuso. L’amplificatore sembra suonare già meglio, perchè le note escono più definite e le distorsioni sono più aggressive e strutturate.
Certo sulla Stratocaster tutte queste caratteristiche valgono sempre, ma i pickup single coil (in questo caso dei Fender Custom Shop ’54) limano un po’ le differenze con le corde standard. La differenza si sente un po’ meno sulle basse, per ovvi motivi, e la brillantezza di queste NYXL può essere addirittura eccessiva per alcuni. Personalmente mi piace, e se volete ammorbidirle basteranno un po’ di medio-basse in più e un po’ di alte in meno sull’ampli o sui toni.

Conclusioni

Le D’Addario NYXL sono certamente delle ottime corde per tutti i motivi di cui sopra e che avete potuto ascoltare nel test. Quello che non avete potuto sentire, e che è possibile sperimentare solo ad un test su più giorni, è che queste corde nonostante abbiano un prezzo superiore alla media (dai 9,5€ agli 11€ a muta) hanno anche una durata superiore alla media. Il suono rimane quello delle corde nuove per un tempo lungo e la stabilità dell’accordatura è ottima anche nel tempo. Posso anche dire che non si sono mai rotte durante il test, anche se devo ammettere che mi capita davvero di rado di rompere corde nuove.

Per quanto riguarda l’altro vantaggio che avrebbero le NYXL, cioè quello di arrivare subito all’accordatura giusta appena cambiate ed essere da subito più stabili, devo dire che nel mio caso non ho notato sostanziale differenza con altre corde. Un po’ di rodaggio è sempre consigliato e piccoli aggiustamenti vanno fatti qua e nella prima ora.

Le trovo indicate per qualsiasi genere, anche se il timbro più metallico, la maggior presenza ed il volume più alto, danno il meglio sulle distorsioni e nell’ambito rock e metal a mio avviso.

Non è un investimento pazzesco. Se siete soliti comprare corde economiche rimarrete abbastanza stupiti della differenza che delle corde di alto livello possono fare sulla stessa chitarra e lo stesso ampli. Se siete già impostati verso corde di fascia medio-alta sentirete i benefici descritti e le differenze e peculiarità, per cui vale la pena sicuramente provarle.

Fateci sapere quale è stata la vostra esperienza.

 

Si ringrazia il distributore Bode per la gentile collaborazione.

 

Info: www.bodesrl.it

Info: daddario.com

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

 

  1. […] alle corde del passato. Una bella recensione tecnica ed esauriente la trovate al seguente link: http://www.ziomusic.it/2014/11/06/recensione-corde-daddario-nyxl/ Unico neo, ancora non si montano da sole […]

Comments are closed.

Vai alla barra degli strumenti