Riot grrrl. Un movimento politico radicale

riot grrrlTutti conosciamo il fenomeno Pussy Riot. La loro vicenda ha scosso il mondo e l’enclave culturale mondiale portando alla luce per l’ennesima volta il grave deficit di democrazia di un paese che pretende di essere moderno come la Russia di Putin.
Nonostante le Pussy Riot siano più note per questa drammatica vicenda, poi risoltasi fortunatamente in modo positivo sotto le pressioni internazionali verso una loro liberazione, che per la loro musica abbastanza sguaiata; nonostante questo, la loro storia ha riportato giustamente all’attenzione del pubblico un importante tema come la libertà di espressione e l’emancipazione femminile.

Sembra strano che nel 2014 si debba parlare ancora di emancipazione femminile, eppure dimentichiamo che in molti paesi del mondo la condizione della donna è ferma al medio-evo, forse dimentichiamo che anche nel nostro civilissimo Occidente esistono ancora differenze sostanziali che non permettono di parlare di parità raggiunta nei fatti.

Ispirandosi al movimento punk femminile degli anni ’80, che vide DIY e Joan Jett come alfiere, negli anni ‘9o si sviluppò un fiorente movimento femminile musicale rock e punk. Germogliato soprattutto nell’area di Washington e in Inghilterra, questa onda di rock violento femminile trattava temi di cui sembrava impossibile parlare in modo così esplicito e li metteva in musica.
Come spesso capita ai fenomeni underground, che si oppongono ostentatamente alle politiche delle major discografiche ed al mercato, i gruppi ‘riot grrrl’ non lasciarono il segno dal punto di vista discografico, anche perchè molti di questi gruppi meritavano più di qualche perplessità sulle capacità musicali effettive dei loro elementi. Tuttavia questa scheggia impazzita, che negli ’90 ebbe una sua parte nella scena musicale internazionale, influenzò molto più di quello che si può credere la politica di quel tempo, la concezione della donna, la moda e la volontà dei gruppi femministi e femminili di tornare a lottare per i diritti delle donne dopo una certa sonnolenza negli anni ’80.

Questo libretto, “Riot grrrl. Un movimento politico radicale”, è interessante per chi vuole comprendere maggiormente da dove vengono certi fenomeni e come si è creato un movimento che, in un primo momento, non sembrava avere nessuna coerenza e solidità.
Per coloro che credono nella teoria del caos e nel cosiddetto ‘effetto farfalla’, questo libro è un piccolo dettaglio che serve a spiegare molte più cose di quante ne siano scritte esplicitamente nelle sue pagine.

“Riot grrrl. Un movimento politico radicale”

  • Autori: Venti quattordici 
  • Copertina Flessibile: 96 pagine
  • Editore: CaratteriMobili (31 luglio 2014)
  • Collana: Formiche Elettriche
  • ISBN-10: 889698954X
  • ISBN-13: 978-8896989548
  • Lingua: Italiano
  • Prezzo:  copertina 9, Amazon.it 7,65€

 

Info: www.caratterimobili.it

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