ZioOnStage: un primo passo verso il futuro

Questi quattro giorni ci hanno permesso di sperimentare un nuovo formato dimostrativo, meno costoso, più efficace ed a contatto con il pubblico.

Luca "Luker" Rossi
di
Pubblicato il 20/09/2012

ZioOnStage, l’appuntamento tenutosi dal 13 al 16 settembre al Quark Hotel di Milano, ha assorbito tutte le energie del network di di ZioMusic, ZioGiorgio e IntegrationMag per quattro intensi giorni.
Un appuntamento zero, una edizione organizzata in tempi brevissimi. Dalla prima notizia, che ci apriva la possibilità di collaborare a qualcosa di innovativo con la fiera del Top Audio 2012, all’evento vero e proprio è passato meno di un mese e mezzo.

ZioOnStage è stato senza dubbio qualcosa di nuovo, la nostra idea su come sia possibile invertire la prospettiva e dare al pubblico quello che vorrebbe avere da tanto tempo: uno spazio di esposizione più interattivo, meno esposizione statica e più dimostrazioni, contatto diretto con i product specialist al lavoro ed un formato che in poco tempo e spazio concentri le migliori novità del settore in un ambiente live dove comparare le tecnologie e farsi guidare nella scelta.

Da giovedì a domenica abbiamo visto prima arrivare in maggior parte gli operatori del settore, nei primi due giorni, e poi nel weekend il pubblico, quello magari meno informato sulle tecnologie e le specifiche tecniche ma che ha dimostrato interesse e curiosità verso i prodotti e verso un settore che mai era stato visto all’interno di un appuntamento come Top Audio, dedicato negli anni scorsi prevalentemente all’audio hi-fi.

Tra le idee certamente vincenti, non solo perchè lo crediamo noi ma perchè è stato unanime il giudizio positivo su questo punto, c’è stata quella di fornire da parte nostra un’ottima resident band (i Coast to Coast), nella giornata di domenica, a completa disposizione di tutte le aziende per far sentire al pubblico i loro prodotti in versione live, nel loro ambiente naturale per cui sono stati pensati. Il fattore live ha dato di certo una marcia in più alle demo ed i risultati lo hanno confermato.

In questi quattro giorni abbiamo inoltre potuto ricevere molti preziosi consigli dalle aziende e siamo altrettanto fieri di aver potuto mettere a loro disposizione la nostra esperienza in fatto di comunicazione per migliorare la qualità e l’efficacia dell’esposizione dei prodotti, prodotti di altissimo livello tecnologico e musicale che possono certamente essere tradotti al pubblico in modo semplice, immediato, aggiungendo quel pizzico di intrattenimento che non dovrebbe mai mancare.
ZioOnStage non è una fiera di settore ma un format diverso, che può essere portato di volta in volta in una location diversa, per raggiungere il pubblico in modo più puntuale ed economico. Per arrivare a questo c’è ancora molto lavoro da fare ed i suggerimenti ricevuti dalle aziende in questi quattro giorni valgono tanto quanto la fiducia che ci hanno dato partecipando.

Un punto a nostro favore, seppur nella scala ridotta consentita da questo primo esperimento, è stato certamente quello di fare da collante e indicare una direzione diversa dal passato.
Siamo molto soddisfatti di aver incontrato aziende che hanno accettato il formato nuovo, collaborato con noi al 100% e tra di loro per rendere possibile qualcosa che, da soli e mantenendo un costo per azienda estremamente ridotto, non sarebbe mai stato possibile. La grande serenità con cui aziende concorrenti hanno lavorato fianco a fianco con il comune scopo di promuovere le migliori tecnologie del settore è stata la chiave.

I prodotti e le aziende partecipanti

I protagonisti però sono stati senz’altro i prodotti, ci mancherebbe altro. E’ difficile in poche righe parlare di novità e tecnologie che richiederebbero pagine ma ecco un breve riassunto di quanto di meglio ZOS ha dato ai suoi visitatori.

Abbiamo avuto l’onore di avere esposto a ZOS qualche "primizia": il nuovo mixer digitale CL1 di Yamaha (foto sx) per esempio, che ha rivelato e delle grandi doti sonore unitamente alla semplicità d’uso che da sempre contraddistingue i mixer Yamaha. Un sorprendente sistema Dynacord TS400 (foto sotto) che, a discapito di ingombri e pesi contenuti, offre pressioni e copertura veramente ai massimi livelli da noi ascoltati a patto però di esser pronti ad un investimento commisurato.

Più piccolo e di fascia economica ben diversa anche il DXR sistema attivo sempre di Yamaha assolutamente competitivo nel prezzo ma di qualità più che buona.
La microfonazione Sennheiser fornita da Exhibo (gli Evolution e906 sulle chitarre rimangono miracolosi ndr) ed Electro-Voice fornita da Texim, unita ai banchi di regia e palco disponibili (di cui potete leggere nell’articolo su ZioGiorgio.it) hanno fatto si che il suono live fosse davvero convincente pur in una sala conferenze.
Il sistema di personal monitorng MyMix (Texim) è stato usato di buon grado dai muscisti che si sono alternati nello stage.
Per il resto tante "conferme" come i completissimi sistemi per il live mixing di RSG (mixer M-480, trasporto su protocollo proprietario REAC e sistemi personal monitor sempre su REAC M-48 Foto sotto)  facilissimi da configurare, efficaci e offerti a prezzi "umani".

Anche se ormai conosciuti, i sistemi compatti e leggeri di K-Array continuano a stupire i più curiosi che non si capacitano di come dei sistemi così compatti riescano a produrre quella quantità di suono. Il distributore Exhibo aveva portato per l’occasione la nuova serie Red Line con la tipica forma a colonnina che, proprio per la loro compattezza, "quasi non si vedevano a distanza ma si sentivano eccome…".

Al piano superiore era invece allestita un’area "meet and greet" con stand poco impegnativi e molto basici nella loro proposta (forse troppo basic a detta di qualcuno) ma comunque curati nell’immagine e nella sostanza.
AudioFactory era presente con diversi sistemi e soprattutto con uno spaccato di una cassa che permetteva di vedere la cura costruttiva interna: una trovata sapiente che ha attirato molti curiosi. Stesso discorso per i modelli di diffusore in legno vivo e rifiniti a mano che sembravano catturare l’attenzione degli "intransigenti" audiofili appassionati di casse Hi-Fi esoteriche e, ci venga concesso, dalla sostanza talvolta dubbia.
ZioOnStage ha ospitato anche Drago Dujak del prestigioso marchio svizzero Schertler che abbiamo filmato nella presentazione dei preamplificatori per strumento Yellow Single e Yellow Blender e che proporremo per intero a breve sulle nostre pagine.

In tema di seminari, molto interessanti anche quelli offerti dal distributore SoundWave, in particolare quelli condotti dal preparatissimo Andrea Furfaro sul sistema di registrazione professionale Pro Tools 10, veramente completo e potente in questa ultima release. La capacità di processamento in real time ha raggiunto veramente dei livelli impensabili fino a qualche anno fa. Consiglio: andetevi a vedere cosa possono fare le varie utility di stretch tempo in tempo reale, trovate tutto sul sito Avid.

Nello stand Funky Junk, tra gli altri prodotti, anche la splendida consolle API 1608 mentre nella sala Quasar Giulio Currà curava i seminari per Mas Acoustics

Altra piacevole nota positiva il backline strumenti fornito dal distributore Master Music di cui tutti i musicisti si sono detti estremamente soddisfatti. Sono stati adoperati sul palco per quattro giorni gli amplificatori Randall, con il combo valvolare RM50 (nella foto a fianco) a moduli intercambiabili che ci ha davvero lasciati stupiti per la sua pasta sonora morbida e molto rispettosa del tocco del chitarrista; il piccolo amplificatore per basso Gallien-Krueger MB Fusion (foto sotto), in classe D, non ammette critiche, suona davvero bene. Batteria e percussioni hanno visto in campo due marchi prestigiosi ed estremamente affidabili come Premier e Meinl. La piccola esposizione di chitarre Washburn all’ingresso della sala Quasar, con qualche modello davvero fuori dagli schemi, ha riscosso molto successo. Un successo confermato dal via vai di gente e dalle tante foto scattate alle chitarre. 

 

In conclusione, nella piena volontà di migliorare sempre e lanciare uno sguardo verso il futuro, sappiamo di essere riusciti a dire la nostra aggiungendo elementi nuovi che tengono in considerazione quanto il pubblico sia cambiato grazie alla rete ed i new media. Una cosa è certa, pur con tutti i miglioramenti ed le correzioni necessari, una volta osservate le potenzialità non è più possibile tornare a guardare indietro.

Vogliamo quindi ringraziare (in ordine puramente alfabetico) in conclusione tutti i marchi che si sono messi in gioco in tempi così ristretti ed hanno reso possibile ZioOnStage 2012: AudioFactory, Exhibo, Funky Junk, MasAcoustic, Master Music, Monacor, Roland System Group (RSG), Schertler, Soundwave, Texim e Yamaha.

Luca “Luker” Rossi 
Redazione ZioMusic.it

 

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