Prova SONAR V-Studio 700™

It’s your music. Take control. Questo slogan di Cakewalk rappresenta perfettamente SONAR V-Studio 700™, potente e completa soluzione per la produzione musicale, che vuole riempire il vuoto esistente sul mercato attuale tra i prodotti più economici e la fascia più alta del mercato. V-Studio 700 è il frutto dell’esperienza hardware di Roland combinato con il grande know-how di Cakewalk riguarda software per la produzione come il Sonar Producer SAW

ZioMusic.it è stato il primo in Italia a poter provare per una settimana questo nuovo gioello, che alla sua uscita al Musikmesse di Francoforte ha fatto faville ed è stato subito premiato con il prestigioso MIPA-Award (la giuria e formata da 100 riviste specializzate di tutto il mondo) nella categoria Studio/RecordingHardware. Ottima partenza!
 
 
Anche se sono un vecchio utente di prodotti Steinberg (Cubase, Nuendo)  ho potuto/dovuto lavorare spesso anche con altri sistemi DAW sul mercato, come Digital Performer, Pro Tools, Logic ecc., ma non mi era mai capitato di avere sotto le mani un sistema Sonar.
Devo ammettere che oltre all’eccitazione per la recensione di un prodotto così promettente ero anche un po’ spaventato dell’idea di dover imparare ex-novo un sistema sconosciuto, perchè anche se ormai tutti i DAW si assomigliano abbastanza, le differenze di interfaccia grafica, workflow, operazioni varie, commandi e shortcuts variano spesso e necessitano di continui approfondamenti, manuale alla mano. Visto che nel pacchetto V-Studio 700 è inclusa una console multifunzione, la VS-700C, questi possibili problemi di adattamento dovrebbero essere minimi, grazie anche alla tecnologia ACT (Active Control Tecnology), che permette di pilotare strumenti virtuali, effetti e operazioni di mix direttamente dal controller o altre superfici MIDI. 
 
Ma procediamo passo per passo… 
 
Il sistema SONAR V-Studio 700 combina principalmente il software SONAR 8 Producer, il controller VS-700C appena citato e l’interfaccia VS-700R V-Studio I/O. All’interno dell’interfaccia VS-700R si trova anche il sintetizzatore hardware (= bassa latenza) Roland Fantom VS,  che include molteplici possibilità di espansione grazie alla scheda ARX.
 
 
Il SONAR V-Studio 700 mi è arrivato in studio, ottimamente imballato, con tutti i componenti hardware e software, cioè e il controller VS-700C appena citato, l’interfaccia VS-700R V-Studio I/O e SONAR 8 Producer e vari plugin e strumenti da installare, nonchè con tutti i cavi di alimentazione e connessione e i vari manuali e quick guides neccessari. 
 
A prima vista (e tatto) la console è l’interfaccia convincono subito per styling, precisione e robustezza. Il design risulta veramente molto “cool” e funzionale. La connessione dei due componenti tra di loro e il computer non potrebbe essere più semplice: un cavo collega interfaccia e console e un cavo USB 2.0 connette l’interfaccia con il computer e…basta!
 
 
Per l’installazione dei vari software contenuti nei DVD come SONAR 8 Producer, i vari Driver, Patch, Fantom VS Editor, VS-700 controller plugin, Rapture e i suoi Expansion Packs, Beatscape (solo per quello c’ha messo 45 min.) e tutti gli altri instruments e plugins ho impiegato circa due ore, senza mai incontrare alcun problema.
Ho sfruttato il tempo dell’installazione leggendomi un po’ i manuali in dotazione, per capire meglio tutte le carattteristiche e potenzialità dei vari compenenti.
 
La console VS-700C 
Il pezzo "forte" del sistema – il controller VS-700C – nasce dagli sforzi congiunti di Cakewalk e Roland e promette di offrire il miglior controllo hardware su software disponibile sul mercato, grazie ad una più profonda integrazione delle funzioni “editing” e “mixing”.
 
 
La superficie di controllo VS-700C offre nove fader (cursori) motorizzati (100mm) sensibili al tocco, di cui uno e dedicato al controllo master, i restanti fanno parte degli otto channel strips. Ogni canale è dotato di indicatoridi livello LED a cinque segmenti e tasti per il controllo di pan, mute, solo e "arm" (= abilitazione alla registrazione), più un tasto di selezione.
Questa sezione centrale da vero mixer viene completata da controlli per il mute/solo/arm globale e altri commandi che servono per la  lettura e scrittura dei parametri di automazione e instatanee (snapshot) , per saltare avanti e indietro nei vari banchi fader, l’assegnazione fissa di cursori a determinati canali e la selezione di controllo tra tracce, bus e uscita principale .
Un display LCD 2×13 segmenti visualizza il nome della traccia abbreviata e il valore di qualsiasi controllo attivo in quel momento.
 
Nella parte sinistra in alto accanto ai channel strips si trova la sezione Channel Strip Control con 12 encoder rotativi che possono essere usati per eq, send o controlli ACT.  
Con i selettori sottostanti si decide se la sezione deve funzionare come channel strip eq, come controlli send , o come controllo di parametri ACT.
Se configurato per il controllo ACT gli encoder rotativi sono mappati automaticamente in modo di poter modificare l’effetto o synth correntemente selezionato o attivo in SONAR.
 
 
 
 
 
A sinistra in basso del  VS-700C si trova l’Access Panel. Questa sezione fornisce funzionalità "one-button", cioè schiacciando solo un tasto è possibile richiamare varie viste di SONAR, come Track, Synth Rack, AudioSnap, Console, Piano Roll e Transport. La parte Utility permette l’esecuzione di operazioni di fade, freeze, split, clip mute, e commandi di editing. In più ci sono tasti multifunzione configurabili per il controllo di un numero enorme di operazioni direttamente dalla superficie!
 
 
A questo punto mi sembra chiaro che Cakewalk e Roland hanno apertamente dichiarato guerra al nostro amato/odiato mouse!
 
 
Nella sezione di trasporto, a destra, nella parte bassa della superficie si trova un classico (tipo "mangianastro") set di controlli di trasporto, ma anche tasti per l’impostazione dei punti di punch in/out e loop, l’abilitazione della griglia, creazione di marker e la possibilità di muoversi tra di loro.
C’è anche una Jog/Shuttle Wheel (quello interno e Jog, quello esterno Shuttle) con tasti indipendenti di sensibilità per il controllo e la navigazione.
 
Oltre ad un tasto per poter alternare le funzioni scorrimento e zoom ci sono anche shortcuts per accedere velocemente a funzioni dei progetti SONAR come Save/Save As e Undo/Redo, come anche OK/Enter e Cancel.
 
Sempre in quella zona, ma sulla parte frontale della console si trova un ingresso ausiliare, con sensibilità regolabile, non bilanciato con opzione H-Z (ad alta sensibilità), per collegare per esempio una chitarra elettrica, e due uscite per cuffia regolabili individualmente.
 
In alto sulla destra  della superficie troviamo il display di visualisazzione del tempo in formato
Ore/Minuti/Secondi/Frame, oppure Misure/Beat/Sottodivisione/Tick, e appena sotto i controlli indipendenti delle due uscite cuffie  e un controllo di livello monitor.
C’è anche un tasto mute per i monitor. Molto comodo!
 Il tasto V-Link invece permette di switchare dal controllo SONAR al controllo video.
Accanto la sezione Joystick Surround e controllo di mandata LFE è stata posizionata una barra A "T", utilizzabile per il bilanciamento fronte/retro dell’effetto surround,  per la funzione RaggiX, che permette di  mostrare/nascondere viste e plug-in (una specie di dissolvenza tra viste multiple di plug-in, molto carino!) e il controllo di hardware video o parametri ACT dedicati.
 
Interfaccia audio VS-700R V-Studio I/O
Il VS-700R è un interfaccia audio che permette operazioni a latenza bassa fino a 24bit, 192 kHz tramite connessione via USB 2.0 ad un computer.
 
 
La parte frontale si presenta con un selettore per il sample rate (44.1, 48, 88.2, 96, e 192 kHz) e una certa quantità di indicatori LED: quelli per gli input + 1 aux a 8 segmenti, il sync mode (internal, due digitali e word clock), e indicatori per l’attività Midi, monitor e output.
 
 
Sul retro dell’unità I/O si trovano tutte le possibilità di connessione, in tutto 21/30 canali (19/24 utilizzabili in simultanea). In basso, subito accanto alla presa di corrente sono collocati 8 ingressi analogici TRS e XLR con alimentazione Phantom +48v. In alto, accanto all’attacco per il cavo che si connette con la console, si trova la sezione I/O digitale, partendo dalla sinistra: 1-in/1-out MIDI interface, la porta USB per la connessione al computer, un’interfaccia 8-in/8-out ADAT ottico, un’interfaccia digitale 2-in/2-out che può esssere configurato come AES/EBU o coassiale S/PDIF e word clock I/O. 
 
Le uscite analogiche trovano spazio nella parte destra in alto. Questa sezione è divisa in due parti: a sinistra 10 uscite bilanciate/sbilanciate 1/4", e a destra la parte "Monitor", che offre due uscite bilanciate/sbilanciate stereo sub da 1/4" e due connettori XLR per i main monitors left/right.
A chi non bastassero le già ampie possibilità di in e a out si può incrementare la capacità del sistema fino  a 41/56 (37/48 in simultanea), semplicemente collegando un’altra unità VS-700R (opzionale).
 
Da notare che non si trovano controlli per i preamplificatori analogici sul VS-700R, questo perchè vengono controllati digitalmente, con elaborazione DSP dei segnali in ingresso con controlli di fase, pad, filtro taglia-bassi ed effetti di EQ e compressione . Così non solo è possibile di controllare il gain direttamente dalla console VS-700C ma si può anche salvare le impostazioni e richiamarli a piacere. Molto pratico. Mi piace poter creare dei veri preset per microfoni vari e strumenti, o per esempio impostazioni personalizzate di cantanti diversi, anche con lo stesso microfono.
 
 
Roland Fantom VS
Una particolarità del sistema VS-700 è sicuramente il synth hardware Roland Fantom VS integrato sempre nella unità I/O. I controlli di questo synth vengono visualizzati in SONAR come un VSTi instrument ma grazie alle sue caratteristiche "hard" appena menzionate lavora a bassa latenza e incidenza sul carico di lavoro della CPU. Fantom VS offre più di 1.400 patch dal rinomato synth Fantom di Roland, ed è espandibile grazie uno slot ARX, che permette l’utilizzo delle schede Roland SuperNATURAL (per adesso sono disponibili schede di espansione per batteria e piano elettrico). Aggiungendo poi un’altro modulo VS-700R V-Studio I/O (opzionale) raddoppia la capacità di performance synth.
 
 
SONAR 8 Producer
Il cuore del sistema VS-700 è il software SONAR 8 Producer, che offre tutto ciò che serve per registrare, comporre, modificare, mixare e masterizzare un brano musicale. Dispone di tantissime funzionalità innovative ed esclusive,  che andremo a scoprire durante la prova, come un numero virtualmente illimitato di tracce, insert, effetti e bus, con elementi di composizione veramente intelligenti, 15 strumenti virtuali, 49 plug-in effetti audio (incluso plug-in per il mastering con risposta di fase lineare);  il tutto a 64 bit su tutto il flusso.
 
 
In prova
Anche se SONAR offre una serie di template (modelli predefiniti) di progetti già impostati con tracce audio e midi, bus, plug-in inseriti ecc, ho deciso di partire da zero e creare un progetto ex-novo, proprio per valutare la intuitività e il workflow del sistema.
 
Registrazione Strumenti Virtuali
 
                     Beatscape                                                Rapture
 
Per prima ho aperto una traccia MIDI, alla quale ho asssegnato il VSTi Beatscape, un modulo di loop/performance a 16 pad, nuovo in Sonar 8 e incluso nella versione Producer (ma non nella versione Studio), per assemblare il beat originale del brano che sto per creare. Ci sono una quantità impressionante di loops, fills e suoni a disposizione, tutti con altissima qualità audio. Una volta caricati i vari componenti del groove che ho voluto usare (alla base stanno delle parti di "Bouzoukibeat")  sono andato in ricerca di un suono di basso nel VSTi RAPTURE. Ha dei suoni veramente potenti! Ho impiegato molto a trovare un basso synth non perchè i suoni non mi soddisfacessero, ma perchè la scelta è davvero enorme.
 
            Pentagon I                                    TruePianos Amber
 
Ho doppiato la parte del basso con il suono "Stop Talking" del VSTi Pentagon I, che ha un sacco di suoni synth analogici vintage e poi man mano ho riempito la track window di tracce Midi e suoni: nell’intro del brano che ho creato (lo trovate in fondo alla pagina) ho usato il Fantom (vedi sopra) per un bellissimo pad e il convincente pianoforte TruePianos Amber (novità in SONAR 8 e incluso nel pacchetto Producer) per qualche voicing.
 
 
                         Z3TA+                                             DropZone
 
Nel ritornello ho aggiunto un synth un po’ alla Timbaland, con il VSTi  Z3TA+,  synth waveshaping, che ha una vagonata di suoni modeling di synth analogici/digitali, lead, bassi e molto altro ancora, e giusto per provarlo ho caricato un handclap nel DropZone, campionatore "drag and drop", molto semplice da usare.
Altra novità in SONAR 8 è il synth Dimension Pro, in più ci sono a dispsoizione i VSTi instruments Session Drummer, Cyclone, Roland TTS-1, PSYN II, RXP, SFZ e Roland GrooveSynth.
 
 
 
Tutti gli instruments sono molto performanti e stimolanti a livello creativo e musicale, mi sono davvero divertito. L’assegnamento e l’editing dei VSTi è davvero di facile escuzione e molto intuitivo. Il lavoro di editing sugli eventi Midi nella pagina "piano roll" e abbastanza semplice,  anche grazie a funzioni come lo zoom sull’evento. Comunque l’interfaccia è simile ad altri software di sequenzing con cui ho lavorato.
Una cosa molto utile è la possibilità di creare cosiddette "instrument tracks", che sono semplicemente tracce instrument combinate all’audio che risultano come una traccia unica con ovvio risparmio di spazio sia nella pagina track view che nella sezione mixer.
 
Registrazione audio
 
Per registrare la voce ho attaccato un microfono Brauner Valvet nell’input XLR 1 dell’unità VS-700R, poi ho aperto da Sonar l’input mixer. Questa sezione è divisa in quattro pagine: Surface, ACT, Mic Pre e Direct Mix, che permettono di regolare, controllare e salvare le impostazioni del segnale in ingresso. Tutto molto semplice ed efficace. 
Per il testo del brano mi sono ispirato al glossario del manuale, nel senso che ho fatto un elenco cantato delle caratteristiche del sistema V-Studio 700. 
 
 
I pre microfonici sono di ottima qualità. Si sente la lunga esperienza di Roland con i loro prodotti RSS. Suonano bene e mi risultano molto puliti e silenziosi.
A questo punto ho capito anche qualcosa in più della console, che permette veramente di controllare tutte le funzioni di registrazioni ed editing, anche se ci vuole ovviamente un po’ di tempo per imparare tutti i commandi e raggiungere un workflow decente. Comunque, le funzioni più importanti per poter lavorare le ho imparate molto in fretta, grazie anche a come è disegnata la superficie di controllo, molto ordinata, pulita ed intuitiva.  
 
 
                                          TL-64 Tube Leveler
 
Con la registrazione delle voci ho provato anche subito i channel strip incorporati, che reagiscono in modo molto preciso e musicale e qualche plug-in audio, come il compressore TL-64 Tube Leveler, i riverberi Lexicon Pantheon e il Perfect Space di Voxengo (a convoluzione, veramente bello!), ma anche effetti più "regolari"Cakewalk, tipo l’FxEq e l’DSP FxDelay, e su una parte di rap ho messo pure l’Amp Simulator, per ottenere un effetto un po’ strano con la distorsione. Ovviamente per la voce non poteva mancare un potente mezzo per raddrizzare anche i cantanti più stonati ed imprecisi, il Roland® V-Vocal 1.5 con conversione Pitch-MIDI lo fa eggreggiamente.
                     
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                                Perfect Space                                         V-Vocal
 
Per registrare le parti di chitarra elettrica sono entrato direttamente nell’ingresso jack HZ sul davanti della console. Per la chitarra funky ho usato sempre l’Amp Simulator per un suono un po’ crunchy e vintage, il Tube Leveler, il Sonitus Delay e un reverbero del Pantheon. Per tutte le chitarre ritmiche distorte mi sono affidato al GuitarRig3,  pluripremiato modeling di amplificatore per chitarra di Native Instruments, che si distingue in questa edizione speciale per 3 amplificatori e cabinet, 11 effetti, accordatore, metronomo e oltre 50 preset, ed è incluso nel pachetto plug-in di SONAR 8 Producer.
Per l’assolo di chitarra ho usato un combo Marshall Valvestate, microfonato con un SM57, sempre per provare un po’ i pre dell’ interfaccia audio, che, come già detto, sono davvero ottimi.
Anche qui ho usato come riverbero il Perfect Space, e devo dire che fa proprio la sua porca figura, molto caldo e con una bellissima pasta.
 
 
Missaggio
 
A questo punto ho riempito gli slot Audio Fx con ulteriori plug-in. Dopo tanti esperimenti con i vari effetti (ce ne sono veramente tanti) ho messo un Tape Simulator e un Delay cortissimo sulla chitarra funky, un bel Chorus e un Riverbero Cakewalk sul pianoforte, ho raggruppato le chitarre ritmiche su un bus a parte e poi li ho "schiacciati"ed equalizzati con il VC-64 Vintage Channel 1.5 (che ha anche l’opzione sidechain) ed è stato progettato da Kjaerhus Audio. Sui cori nei ritornelli ho messo Flanger e Studioverb Cakewalk e alla chitarra solista ho aggiunto un Delay Sonitus. Sul master ho usato l’LP-64 EQ (equalizzatore master a fase lineare)  e l’LP-64 Multiband, (limiter/compressore multibanda) .
 
Tutta la pagina del mixer è organizzata benissimo e molto intuitivo, come anche il routing dei segnali audio. Interfaccia grafica fatta benissimo. Piccolo esempio: è possibile assegnare ad ogni traccia una iconcina che rappresenta lo strumento o synth o microfono che sto usando, cosi anche con una rapida occhiata si capisce subito tutto l’assegnamento effettuato. 
 
Devo dire che non sono mai stato un grande fan di DAW-Controller, o meglio: dopo l’esperienza che ho avuto tempo fa con il controller Tascam US2400 non ero più tanto convinto. Usavo comunque tantissimo il mouse e alla fine l’ho venduto, visto che stava praticamente facendo la polvere. 
Una console come la VS-700C, perfettamente integrata nel sistema SONAR invece è un altra cosa. Avere i fader e vari controlli rotativi degli Eq dedicati sotto le mani semplifica e migliora notevolmente il workflow durante la fase di missaggio. Fare poi le automazioni dei volumi e degli parametri effetti sulla console è molto più comodo, preciso e veloce che con il mouse. Muoversi tra le tracce diventa semplicissimo. Tra le tante cose positive una cosa molto utile l’ho trovata nella possibilità di poter assegnare le tracce di mia scelta al mixer, indipendentemente da dove è collocata la traccia all’interno di SONAR.
 
Valutazioni finali
 
SONAR V-Studio 700 è sicuramente un potentissimo sistema per la produzione musicale. La console VS-700C garantisce la massima integrazione tra hardware e software e offre, grazie anche alla tecnologia ACT, un controllo estremamente fluido sulle funzioni di editing e mixing di Sonar 8 Producer, software ricco di VSTi instruments e plug-in di alta qualità. I preamplificatori dell’unità I/O sono belli e controllati digitalmente, con il vantaggio di poter cosi salvare le impostazioni di ingresso. I convertitori sono validi (in studio di solito uso la RME Fireface 800 e un Apogee Rosetta 800 e in confronto non ho notato differenza di qualità) e la possibilità di poter lavorare a 64 bit su tutto il flusso mi sembra notevole. In più il sistema offre a tutti gli amanti delle timbriche Roland il synth hardware Fantom VS, con una marea di suoni a latenza "0".
 
Mi sono trovato veramente bene con questo sistema, anche se prima non avevo mai lavorato con SONAR. Le funzioni del V-Studio 700 sono veramente tante e mi sarebbe piaciuto tanto poterlo tenere di più, per scoprirne tutte le potenzialità (per esempio non sono riuscito a provare l’integrezione di materiale video e il 5.1 surround). Durante la settimana di prova il sistema non ha fatto "una piega", cioè non si è mai fermato, non ha crashato o dato segno di difficoltà, sfruttando il pc del nostro studio con proprietà Intel(R) Core(TNM)2 Quad CPU @ 2.40 GHz con 2.oo GB di RAM al massimo, permettendomi di lavorare anche con valori di buffer bassissimi.
Ah … dimenticavo la cosa più importante: suona proprio bene!
 
Ma quanto costa?
 
Sapevo già cosa volevate chiedermi. Bene… da Lucky Music di Milano il SONAR V-Studio 700 costa  4.000,00 Euro, IVA inclusa. Anche a voi è venuto all’improvviso un leggero attacco di tosse? Beh…Sono molti ma secondo me li vale proprio tutti. Comunque 4.000,00 Euro non sono pochi e questo significa che non sarà  accessibile a tutti. Quelli poi che se lo potrebberò permettere sicuramente hanno già un sistema di DAW, con convertitori, preamps, controller ecc. Sicuramente farà molta gola a tutti gli utenti SONAR, a quelli che vogliono proprio cambiare sistema, o chi magari vuole costruire il suo nuovo project studio intorno al sistema V-Studio 700. Il fatto che Cakewalk al Musikmesse ha annunciato che si potrà acquistare la console VS-700C anche separatamente invoglierà sicuramente tanti a farsi un regalo di Natale già quest’estate! 
 
Vuoi ascoltare il file audio che ho creato durante la recensione del Sonar V-Studio 700? CLICCA QUI!
 
Inoltre segnaliamo il tour di presentazione dei nuovi prodotti Roland e Cakewalk che in questi giorni toccherà diverse città italiane e vedrà tra i protagonisti anche il SONAR V-Studio 700: www.ziomusic.it/news/viewnews.php?id=21890
 
 
 
Guido Block, Redazione ZioMusic
 
 
 
 
 
 

 

Vai alla barra degli strumenti